La tonalità è frutto di una sfera emozionale che si traduce in abilità metaforica. Qui c’è la straordinaria capacità di sciogliere la durezza in dolcezza. Da un rapporto umbratile con la vita e col mondo, il poeta sa ricavare tenerezza, fluidità, insomma il dolore dell’anima viene curato dalla poesia.
Il linguaggio poetico di Giusti ha una particolare potenza espressiva per cui rimangono impresse nel lettore immagini molto forti il cui registro dominante è nel connubio vedere-sentire, per ciò che concerne la percezione di alcuni grandi temi della condizione umana.
In entrambi gli esempi si evidenzia la “poesia pensante” per cui il libro offre la materia su cui si accende la fantasia del lettore e ne sollecita una rielaborazione personale.
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