Apertura iscrizioni: settembre 2010.
Chi ha a che fare con gli studenti che hanno un disturbo dell’apprendimento sa bene quanto possa essere difficoltoso l’impegno giornaliero dei compiti scolastici. Il disagio che investe questi bambini è di tale portata che non può essere sottovalutato. E’ infatti importante comprendere la sofferenza di questi allievi che sin dalla prima elementare vivono esperienze frustranti: i loro compagni procedono regolarmente nelle acquisizioni di base e loro no, gli insegnanti li sollecitano, mettono in evidenza i loro errori e si fa strada l’idea del “non sono capace”. Spesso questi alunni manifestano il loro disagio mettendo in atto atteggiamenti provocatori e di oppositività.
L’ausilio di un adulto competente (il tutor-educatore) che possa agire da intermediario tra il bambino, la famiglia e la scuola, lavorando in sinergia con le varie figure specialistiche, si inserisce in una più ampia visione del contesto d’apprendimento, entro il quale assume importanza non solo l’apprendimento in sé, ma l’autostima, la motivazione ad apprendere, l’autonomia, le relazioni interpersonali.
Chi è e cosa fa il tutor-educatore
E’ un esperto nell’ambito didattico-pedagogico che aiuta lo studente nell’attività pomeridiana di studio. Il tutor oltre a possedere capacità relazionali, organizzative e metodologiche, deve padroneggiare i contenuti delle diverse discipline scolastiche e il sapere specifico relativo ai DSA.
Durante l’attività pomeridiana con lo studente, il tutor – educatore si pone come un facilitatore dell’apprendimento, organizzando il materiale scolastico e favorendo l’uso degli strumenti facilitanti e compensativi ( mappe concettuali, tabelle, tavole, correttori ortografici, sintesi vocale…).
Verrà data priorità agli insegnanti precari, agli studenti universitari in discipline umanistiche, ai diplomati al liceo psicopedagogico. L’iscrizione è subordinata ad un colloquio selettivo.
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