Una classificazione universale dei disordini del linguaggio è difficile da formulare, poiché ci sono diversi modi per condurre un approccio al problema.
Tuttavia è possibile effettuare una distinzione tra disordini a livello fonologico, disordini a livello sintattico, disordini di tipo recettivo, a seconda che vi siano difficoltà di pronuncia dei fonemi, di organizzazione della frase, di comprensione oltre che di produzione di enunciati.
Nei disturbi di tipo misto il disordine di linguaggio è conseguente ad una disfunzione organica, ad un disturbo cognitivo o ad entrambe. Nel 60% dei casi il problema tende a risolversi spontaneamente entro i 3 anni. Fra i 3 e i 4 anni lo sviluppo del linguaggio si completa e il bambino diviene in grado di esprimersi correttamente, se ciò non avviene è sempre bene chiedere il parere ad un esperto.
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